Aechmea fasciata - Bilbergia

Bilbergia

Foto: "by [JACLOU-DL] via Pixabay"


FAMIGLIA – Bromeliaceae.

ORIGINE - America centro meridionale.

Pianta epifite originaria delle regioni tropicali (America centro meridionale), vive in natura attaccata ad altre piante.
Le foglie sono coriacee, lunghe e strette con i margini spinosi, striate di bianco di colore verde grigio. Sono riunite a rosetta, formano un imbuto dove in natura si raccoglie l’acqua piovana.
Al centro dell’imbuto s’innalza elegantemente uno stelo che porta fiore azzurro-viola tra le brattee rosa.
E’ una pianta che fiorisce una sola volta durante la sua vita.
 
ESPOSIZIONE - temperatura ambientale di 18-24°C., teme il freddo, di conseguenza non esporla a temperature al di sotto dei 15°C.

LUCE - Preferisce luoghi molto luminosi ma con luce diffusa; non esporla ai raggi diretti del sole.

ANNAFFIATURE
- Annaffiare e vaporizzare le foglie con acqua temperata e non calcarea; da Aprile ad Ottobre versare acqua nell'imbuto e concimare ogni 10-15 giorni con fertilizzanti liquidi.
Durante il periodo invernale ridurre le annaffiature e sospendere le concimazioni.

TERRENO – Torba, terriccio di foglie, aghi di pino ed una piccola percentuale di sabbia.

CONCIMAZIONI - Ogni 2 settimane con fertilizzanti liquidi complessi.

MOLTIPLICAZIONE - La moltiplicazione avviene per talee verdi; i germogli che crescono alla base della pianta madre vanno asportati con tutte le radici e rinvasati in terriccio soffice: torba, sabbia e aghi di pino.
I nuovi germogli fioriranno fra 1-2 anni.

MALATTIE

Ragnetto rosso; è un insetto di minuscole dimensioni, dotato di grande mobilità; si sviluppa facilmente e rapidamente in ambienti caldo-secchi, Dopo la schiusa delle uova, i ragnetti, realizzano un vero e proprio "assalto alle foglie " durante il quale infliggono ai tessuti vegetali un numero incredibilmente elevato di punture. In breve tempo le foglie colpite dalle stilettate assumono una colorazione grigio- piombo che vira rapidamente al bruno, ed alla fine cadono.

Marciume radicale; spesso dovuto a ristagni d’acqua, o ad eccessiva umidità del terreno.